Da dove arrivano i dati
Tutto quello che vedi arriva dai servizi ufficiali dell'ateneo, del diritto allo
studio e dei trasporti: orari e aule, appelli, mense, biblioteche, bus, treni, bici.
Fibo Uni non inventa niente e non aggiunge niente di suo, e sono le stesse pagine
pubbliche che potresti aprire dal browser.
Cosa si sa di te
Niente che ti identifichi. Non c'è un account, non c'è un identificativo del
dispositivo, e nessuna richiesta viene collegata a un'altra o a una persona. Come
accade aprendo qualsiasi sito, chi serve una pagina ne vede l'indirizzo IP e cosa è
stato chiesto: oltre a questo non c'è niente da vedere, perché non c'è niente di
tuo in mezzo.
Le tue credenziali
Matricola e password sono salvate nel portachiavi di sistema (Keychain su iOS,
Keystore su Android), cifrato dal telefono. Restano lì perché l'ateneo le richiede a
ogni richiesta, e vengono inviate soltanto a lui. Le cancelli con «Esci» dal profilo,
o disinstallando l'app.
Cosa resta sul dispositivo
Solo la sessione: le credenziali e una copia del tuo nome e delle tue carriere, che
serve ad aprire l'app senza aspettare la rete. Non c'è un database locale, non ci sono
preferiti, non c'è una cronologia di quello che hai guardato — tutto il resto viene
richiesto quando apri la schermata e non sopravvive alla chiusura.
Notifiche
Non ce ne sono. L'app non manda notifiche, non chiede il permesso per farlo e non
esiste nessun token push associato a te.
Nessuna terza parte
Niente analytics, niente crash reporting con identificatori, niente pubblicità, niente
profilazione. Non vendo dati perché non ne ho.
Dubbi o segnalazioni
Scrivimi:
contatti, oppure
federicobernacca.com. Fibo Uni è un
progetto indipendente, non è affiliato né sostenuto dall'Università di Pisa o dal DSU
Toscana.